Konik
Cavallino
- Materiale
- tela
- Ubicazione
- collezione privata
- In relazione con
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- Konik, 1990 · bronzo Apri la scheda → Il cavallo degli scacchi in bronzo: il pezzo che nel quadro sta sulla scacchiera.
- Konik, 1990 · marmo bronzo Apri la scheda → La stessa testa di cavallo portata al doppio dell’altezza, su una colonna di marmo.
L’opera
Un pavimento a scacchi neri e dorati, che si rialza a sinistra come una parete; sopra, una grande massa ocra e rossa che occupa mezza tela; in alto un drappo rosso a pieghe pesanti, e in mezzo una striscia di cielo. Sulla massa, dipinto con una precisione da tavola di storia naturale, un cavalluccio marino sta ritto, con la coda arricciata che scende a toccare la scacchiera.
In polacco «konik» è insieme il cavallino, il pezzo degli scacchi e — in «konik morski» — il cavalluccio marino. Il quadro dipinge il terzo e lo posa esattamente dove starebbe il secondo. E il pezzo degli scacchi è una scultura sua: il cavallo di bronzo col collare ad anelli e la sua versione alta il doppio, su colonna di marmo. È la scacchiera a fare la differenza fra un gioco di parole e una citazione.