Sala monografica — Le opere

Do tekstu Dantego

Tre bronzi · 1986–1988

Due bronzi portano Dante nel titolo: «do tekstu Dantego», sul testo di Dante. Il primo è del 1986, due guglie affiancate che si toccano quasi in punta. Il secondo è del 1988: un disco spaccato da una faglia sottile, liscio da una parte e ribollente dall’altra.

Il terzo non lo porta. Si chiama «Wzrastanie», crescita, ed è uno dei Dischi; in casa ha anche un secondo nome, «Ogień», fuoco. È con quello che nel 1988 arriva a Ravenna, alla VIII Biennale Internazionale del Bronzetto Dantesco.

01

I due che portano il nome

1986 e 1988

Due anni l’uno dall’altro, e due modi opposti di stare in piedi: il primo si alza, il secondo si apre.

Bronzo scuro: due guglie affiancate dalla superficie tutta crateri e creste, che si levano e quasi si toccano in punta, su un basamento di granito screziato
Apri la scheda →
AW.S.0050

Droga do nieba do tekstu Dantego

Il cammino verso il cielo, sul testo di Dante

1986 · bronzo · h 30 cm

Il titolo per esteso lo dà l’album dell’artista; il catalogo aveva solo «Droga do Nieba».

Bronzo a disco spaccato da una faglia sottile che lo attraversa da cima a fondo: a sinistra la superficie è liscia e appena rigata, a destra ribolle in una materia di lingue e creste
Apri la scheda →
AW.S.0160

Oczyszczenie przez ogień do tekstu Dantego

Purificazione attraverso il fuoco, sul testo di Dante

1988 · bronzo · h 50 cm

La didascalia bilingue dell’album dà tutto: titolo, anno, materiale e misura.

Tavole dell’album monografico «Rzeźba», Siedlce 2009.

02

Il fuoco

Che cosa dividono le due metà

Nel disco del 1988 la faglia separa due stati della stessa materia: a sinistra il bronzo è quieto, rigato da poche incisioni oblique; a destra è tutto lingue e creste. Il titolo dice che cosa sta fra le due: il fuoco che purifica.

E il 1988 non ha un solo bronzo di fuoco. Ne ha due.

03

Ravenna, 1988

VIII Biennale Internazionale del Bronzetto Dantesco

La Biennale del Bronzetto Dantesco si tiene al Centro Dantesco di Ravenna. Antonina vi è nel 1988, e nel catalogo la sua pagina sta a sinistra: nome, paese, titolo, materia e misure.

Il titolo è «Fuoco», e l’opera è il disco che in polacco si chiama «Wzrastanie». La fotografia lo mostra con la firma incisa in basso, sul plinto squadrato.

A destra, sulla stessa doppia pagina, un bronzo di Wolf Eike Kuntsche, e sotto il titolo il rimando al canto: «Coppia (Inf., V, 124)». Sotto il nome di Antonina quel rimando non c’è.

In sala, però, questo disco non c’era. I cataloghi di biennale si stampano prima, sulle fotografie che l’artista manda: a Ravenna Antonina portò «Oczyszczenie przez ogień do tekstu Dantego».

Doppia pagina di catalogo: a sinistra «WYSOCKA-JONCZAK ANTONINA · Polonia · Fuoco · Bronzo: 40 × 30» con la fotografia di un disco di bronzo aperto da una fenditura a fiamma su un plinto squadrato; a destra «WOLF EIKE KUNTSCHE · Germania or. · Coppia (Inf., V, 124) · Bronzo: 24 × 15»
La tavola del catalogo della VIII Biennale Internazionale del Bronzetto Dantesco. Centro Dantesco, Ravenna 1988.
04

Crescita, o fuoco

I due nomi dello stesso bronzo

Lo stesso disco ha due nomi, e non sono una traduzione l’uno dell’altro. «Wzrastanie» è crescita: la fenditura è un involucro che si spacca, e quello che esce è un germoglio. «Ogień» è fuoco: la stessa fenditura diventa una fiamma, e le punte che salgono sono lingue.

Per il catalogo di una biennale dantesca ha scelto il fuoco.