Antonina Wysocka-Jonczak al lavoro a un simposio di scultura, con occhiali di protezione e mazzuolo
L'archivio della scultrice — opere, serie, mostre, prestiti

Antonina Wysocka Jonczak

«Io sono. Perciò ciò che faccio è la traccia della mia presenza.»

Scorri — la mostra è aperta
La consistenza dell'archivio
151 Sculture a catalogo
137 Dipinti e pastelli
653 Disegni e progetti
7 Paesi con opere all'aperto
Atto 01 — Catalogo

Il legno,
il bronzo,
la pietra.

Tre materiali attraversano tutto il suo lavoro: il mogano e il rovere delle grandi composizioni, il bronzo dei cicli da camera, il granito e l’arenaria scolpiti ai simposi.

Sen nocy letniej: sedia in mogano con due grandi orecchie e un cono in acero
Sen nocy letniej Mogano e acero · 1977
Sogno di una notte di mezza estate · AW.S.0011
Skupienie: busto femminile in rovere nero con mani raccolte, inserto in bronzo
Skupienie Rovere nero e bronzo · 1986–87
Raccoglimento — Muzeum Siedlce · AW.S.0021
Łza szczęścia: disco in granito con una goccia scolpita al centro
Łza szczęścia Granito · 1995
Lacrima di felicità — Budduso, Sardegna · AW.S.0042
Il metodo

Direttamente nella materia.

Antonina scolpisce un tronco con mazzuolo e sgorbia, a un simposio
Antonina scolpisce una lastra di marmo con mazzuolo e scalpello, un foulard annodato in testa
Antonina rifinisce un grande torso tondeggiante in pietra, a un simposio all’aperto
Sul legno e sulla pietra, ai simposi · 1970–2000
Il catalogo Le 109 opere scelte Apri la sezione

Tra il 1970 e il 1997 realizza più di quindici sculture monumentali all'aperto, nei parchi e nei simposi internazionali di scultura. Restano in sette paesi, dalla Polonia alla Sardegna.

Tutte le sale monografiche
Dove sono rimaste

Polonia · Slovacchia · Germania · Slovenia · Russia · Austria · Italia

Atlante · a cielo aperto Ventuno opere, sette paesi: una mappa da percorrere Apri la sezione
Atto 03 — Vocabolario formale

Poche forme, ripetute e mai uguali.

Il disco, l'ovoide, il prisma. Ogni serie è un modo diverso di dire la stessa cosa: la presenza e la sua traccia.

Vocabolario formale Le serie e i cicli Apri la sezione
Jestem. Więc to, co czynię, jest śladem mojej obecności.Io sono. Perciò ciò che faccio è la traccia della mia presenza.Jestem. Więc to, co czynię, jest śladem mojej obecności.Io sono. Perciò ciò che faccio è la traccia della mia presenza.
Antonina appoggiata allo stipite di una sala d’esposizione; dietro di lei una fila di plinti bianchi con piccole sculture
Alla personale di Villa Pomini, Castellanza, 1995
Atto 04 — L'artista

Da Vilnius alla
Scuola di Varsavia.

Nata a Vilnius nel 1942, si diploma nel 1966 all'Accademia di Belle Arti di Varsavia, nello studio di Marian Wnuk. Scolpisce la pietra, il legno e il bronzo, dalla medaglia al monumento; accanto alla scultura, dipinge e disegna.

Il suo linguaggio è antropocentrico e procede per metafora e per sottrazione. Ha lavorato tra il laboratorio di Varsavia e la casa di Kotuń, vicino Siedlce.

Antonina accovacciata al lavoro a un simposio, foulard annodato in testa, mentre scolpisce un pezzo appoggiato a terra
Antonina di profilo, da giovane, in controluce fra gli alberi
Antonina in piedi accanto a un grande albero, in un viale di parco autunnale, 2007
Ritratti d’archivio
Biografia La vita e il percorso Apri la sezione
Atto 05 — In circolazione

Mezzo secolo di mostre e premi.

2021
Wspomnienie. Rzeźba i medalierstwo «Ricordo. Scultura e medaglistica» · Muzeum Siedlce · cura di Danuta Michalec · opere da Orońsko e da collezioni private
2011
Zatrzymana w drodze «Fermata lungo la strada» · Personale per i 45 anni di attività · Galeria Oranżeria, Centrum Rzeźby Polskiej, Orońsko · cura di Jarosław Pajek e Monika Bartoszek
1999
Personale a Varsavia Legni, bronzi, le «Łzy» in ceramica e i dipinti insieme in sala
1991
Grand Prix Léonard III Biennale Internationale d'Auvergne, Riom (Francia)
1989
Medaglia d'oro Con il primo premio di scultura · II Biennale Internationale d'Auvergne, Châtel-Guyon (Francia)
1978
«Orzeł» per Mosca Primo posto al concorso per il bassorilievo dell'atrio dell'Ambasciata polacca a Mosca
1976
Forma Viva — «Sfera» Simposio internazionale di Kostanjevica na Krki (Slovenia); la scultura resta nel parco
1974
Stara Kordegarda Personale alle Łazienki di Varsavia · premio TPSP per la migliore mostra dell'anno
1968
Prima personale Castello dei Duchi di Pomerania, Szczecin
Cronologia completa Mostre, premi e simposi Apri la sezione
Atto 06 — La rassegna

Carte, premi,
ritagli.

Il quarto filone dell'archivio: i diplomi e i premi di mezzo secolo, i ritagli di giornale da Varsavia a Belluno, le carte di progetto dei monumenti. Il percorso dell'artista raccontato dall'esterno.

Carte e ritagli La rassegna e i documenti Apri la sezione
Atto 07 — Per curatori e istituzioni

Le opere sono disponibili per prestiti ed esposizioni.

La collezione principale è al Muzeum di Siedlce; altre sculture sono al Centrum Rzeźby Polskiej di Orońsko e in collezioni private in Europa e negli Stati Uniti. L'archivio le fa circolare.

Scrivi all’archivio

Per prestiti, richieste di immagini e segnalazioni: [email protected]